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lunedì 23 maggio 2011

Zwickl da Lich, birrificio Licher



La Zwickl
Al termine della molto apprezzata Genziana, il nostro Oste, che sappiamo ormai quanto abbia gusto in queste cose, facendo un tour alla ricerca di qualcosa che potesse sostituire la Birra appena terminata con una Birra dalle caratteristiche più consone alla stagione che si va profilando, e cioè una birra adatta a dissetare, quindi leggera, ma ricca di sapore e di storia, con caratteristiche organolettiche uniche, ecco che ti arriva con questa Zwickl.

Si tratta di una Birra bionda a bassa fermentazione, non filtrata, ha un colore giallo chiaro ed è opaca, con una schiuma non troppo densa ma persistente, quasi fosse panna, che, nei boccali della Birreria, sfoggia un cappello che invita a berla, ma è dopo averla bevuta che si ha la maggior sorpresa, nel verificare la bontà dissetante, il retrogusto luppolato che fa persistere in bocca un sapore eccezionalmente buono quanto particolare, sicuramente dovuto alla qualità del luppolo, nonché all’alta qualità della lavorazione artigianale ed anche degli altri ingredienti di Licher.

Una Birra così buona ed al contempo particolare che ci porta a ringraziare l’Oste, ed a ringraziare la sorte che, in quel di Lagosanto, ci ha donato l’opportunità di poter sperimentare le birre che egli ci propone.

Rimane ancora con noi Maibock, naturalmente, ma con una valida variante che ci permette di alternare novità con novità; e per chi rimane attaccato testardamente ai sapori più classici che si possono sorseggiare tutto l’anno, Edelstoff, Dunkel e Schneider non mancheranno di colmare i loro boccali.

La descrizione della Zwickl:

Birra chiara speciale, a bassa fermentazione, dal sapore delicato e tenue di luppolo. L'aspetto torbido è dovuto alla conservazione delle vitamine contenute nel malto. E' il riscoprire tutti i sapori di una birra cruda e genuina.
         Prodotta  in  Germania.                           
        Contenuto  alcolico   5,1  %  vol.


venerdì 22 aprile 2011

Le ospitate della Monna Lisa





In questo periodo primaverile, oltre a  Maibock, la Birreria si può fregiare di due ospiti (si parla sempre ovviamente di Birra) inconsueti.
Uno lo abbiamo già presentato nel post precedente, ed è Genziana, ma alternativamente, inteso proprio come fasi alterne, ci sarà un’altra Birra molto particolare: la Cuvee de Trolls.






La Cuvee de Trolls è una Birra chiara, non filtrata, fresca e profumata, particolarmente profonda e ben equilibrata, e che contiene il 7% di alcool (Vol).
È prodotta dal mosto al quale si aggiungono luppolo e cortecce d'arancia essiccate. Si tratta di una fermentazione alta (temperatura di fermentazione 23 °C durante una settimana). La Birra non è filtrata ed appena decantata, resta dunque un po' lievitata quando è servita al consumatore. È prodotta in bottiglia e in fusto… Ovviamente alla Monna Lisa è in fusto!

Prosit!





mercoledì 1 dicembre 2010

Fogheraccia !!!


Ci viene a far compagnia, già apprezzata e conosciuta, una Birra italiana che sicuramente merita un posto d'onore tra le Birre della Monna Lisa: la Fogheraccia.
Dopo la parantesi, ahimé, assai breve (troppo!) della Trappe Quadrupel, ecco che arriva a farci allietare le serate questa straordinaria Birra artigianale, rigorosamente cruda:

Specialità italiana dal carattere aromatico di frutta estiva matura. Il corpo è ottimamente strutturato, bilanciato e distintivo. Sapientemente luppolata questa birra ci regala un finale aromatico e caldo. 
Contenuto alcolico: 7% vol. alc.


Prosit!


mercoledì 22 settembre 2010

Oktoberfest!

Si apre oggi il blog della birreria Monna Lisa; un blog dove chiunque ama la birra è il benvenuto, ma è aperto a chiunque voglia salutarci sul web anche solo avendo trovato conforto e piacevolezza tra le mura di questo pub. Attualmente con l’apertura dell’Ocktoberfest, qualche giorno fa’, possiamo fregiarci di avere la birra ufficiale dell’evento, fornita direttamente dall’Augustiner; ragazzi, fino a dicembre potremo gustare questa prelibatezza, in compagnia di Oste e Ostessa!






M
a non è l’unica birra di qualità elevatissima che si ha alla
Monna Lisa: la Chouffe è presente anche nella sua variante rossa, ossia la McChouffe; e, per chi volesse una birra dissetante, con il retrogusto vanigliato che la contraddistingue, la weisse più buona al mondo, ovvero la Schneider, ebbene, potrà averne a sazietà.